CCD


Astrometria
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# Area : ASTRO.ITA (Astrofili)
# Da : Alessandro Freda, 2:332/235.12 ( 26 Ott 95 20:18)
# A : Emiliano Mazzoni
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AF>> Qualcuno piu' informato di me sa se e possibile fare fotometria con
AF>> il CCD della Starlight ? Ovvero se sono in commercio i filtri UBVRI
AF>> per il chip della sony usato dallo Starlight.

EM> Non credo che si possa fare una buona fotometria con CCD amatoriali.
EM> Noi facciamo fotometria fotoelettrica con filtri SCHOTT nello standard
EM> UBV, comunque contattero' la persona giusta e in un prossimo messaggio
EM> saro' piu' preciso e ti forniro' indicazioni utili e l'indirizzo della
EM> SCHOTT i filtri sono decisamente cari e vanno ordinati di un diametro
EM> standard altrimenti sono dolori.

Avevo sentito parlare che c'era una ditta che forniva set di filtri UBVRI tarati sulla risposta spettrale di quasi tutti i chip CCD in commercio e anche su chip specifici .... quanto al prezzo avevo sentito sempre dalla stessa fonte c.a. 290.000 lit a pezzo.

EM> Se ti interessa iniziare un lavoro di fotometria sicuramente potremo
EM> aiutarti, devi pero' se vuoi, illustrarci meglio la struemtazione e
EM> il grado di preparazione in materia

Non necessariamente ci interessa la fotometria, pero' (insieme ad amici) volevamo comprare un CCD, che fosse il piu' versatile possibile quindi adatto anche a lavori astrometrici e fotometrici. Eravamo orientati sullo Starlight (perche' molto economico) ma ultimamente avevo visto un articolo su "CCD Astronomy" che praticamente diceva che lo Starlight che usa un chip SONY non e' adatto a quiesti lavori a causa dell'interlinea di pixel non fotosensibili (che tra l'altro ne riduce la risoluzione effettiva da 512x512 a 512x256) usati per shiftare velocemente l'immagine.


Formati grafici
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# Area : ASTRO.ITA (Astrofili)
# Da : Elio Corbolante, 2:333/603 ( 01 Ott 93 10:56)
# A : Giorgio Mengoli
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Mi permetto di inserirmi nella vostra discussione riguardante i formati grafici: non so come siano state salvate le due immagini, ma sembrerebbe che quella con 256 "livelli" di grigio sia stata soggetta ad un processo di dithering e quindi a video sembra piu` granulosa. Puoi provare a vedere, facendo un istogramma della immagine, se la distribuzione e` uniforme (lineare) oppure "quantizzata" (la curva presenta dei "buchi" in cui non ci sono dei pixel). nel secondo caso, anche se i colori sono 256, in realta` ne sono stati usati di meno e l'eventuale dithering ti impedira` di fare una analisi seria dell'immagine. Puoi provare anche ad aumentare il contrasto di un'area (anche piu` volte) e vedere se compaiono gli artefatti tipici del dithering.... L'altra immagine sembrerebbe in "tono continuo" e quindi, anche se con numero minore di bit/pixel, viene resa in modo migliore. Ricorda che l'occhio umano, in condizioni OTTIMALI, difficilmente riesce a discriminare piu` di 48 livelli di grigio e che quindi una simile immagine ti puo` apparire migliore. Per un computer, invece, piu` livelli di grigio ci sono, piu` sono le informazioni che puoi estrarre dall'immagine (presu- mendo che il rumore non superi certi livelli...). Ecco quindi l'importanza di campionare il segnale con "risoluzione" maggiore di 8 bit: Nelle camere professionali si usano 16 o 18 bit (65K o 262K livelli/grigio) e in quelle amatoriali avanzate si campiona in generale a 12 bit (4096 grigi).

Il problema dei formati "standard" delle immagini e` che in generale non permettono di memorizzare piu` di 8 bit per canale (banda) e quindi NON sono adatti alla elaborazione delle immagini. Se vuoi fare VERA elaborazione delle immagini non devi usare TIFF, GIF, JPG o qualsiasi altro formato disponibile in commercio (a meno che la tua camera non restituisca immagini con 8 bit/pixel: allora puoi usare i GIF o i TIFF con compressione LZW) ma e` meglio usare uno dei seguenti formati (nati per applicazioni scientifico/astronautiche):

I precedenti formati sono sicuramente TROPPO specialistici per venire utilizzati da un comune utente e quindi ti consiglio di scartarli e di usare

Segue una breve descrizione di FITS....
FITS.DOC/Asc Bytes: 138422
Title : Implementation of Flexible Image Transport System
Keywords: FITS NASA STANDARD ASTRONOMICAL DATA TRANSFER SATELLITE
The Flexible Image Transport System (FITS) evolved out of the recognition that a standard format was needed for transferring astronomical data from one installation to another. This standard formally defines the implementation of the FITS format for data structuring and exchange. It is intended as a formal codification of the FITS format that has been endorsed by the IAU for transfer of astronomical data, fully consistent with all actions and endorsements of the IAU and the IAU Commission 5 FITS Working Group.


Immagini amatoriali
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# Area : ASTRO.ITA (Astrofili)
# Da : Michele Cora', 2:333/209.7 ( 30-08-1996 11:48)
# A : Claudio Rivieccio
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CR> Segnalatemi qualche pagina Web (o siti ftp) dove posso trovare immagini
CR> CCD realizzate da Astrofili con strumenti amatoriali.
CR> Se sono astrofili italiani e' ancora meglio !!!
Al sito http:/www.keycomm.it/~gav trovi alcune immagini fatte con un newton da 200 mm di diametro ed alcune foto fatte solo con macchinetta e 50 mm.

Primi passi
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# Area : ASTRO.ITA (Astrofili)
# Da : Elio Corbolante, 2:333/603 ( 21 Set 93 07:31)
# A : Ugo
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Ug> A dire il vero interessa anche la costruzione di una camera CCD
Ug> con i crismi (come nella tua idea):
Ug> -molti pixel 512x512 (Con che dimensioni dei pixel ?)
Ug> (quanto costa un affarino cosi' ?)
Ug> -raffredd. Peltier
Ug> -ADC a 12/16 bit (12 perche' ho gia' un ADC PMI a 12 bit , va be
Ug> che costa relativamente poco ma mi pareva sufficiente ,quanto
Ug> costano gli ADC 16 bit ?)
Ug> -Che NON funzioni sotto Windows ! :) (Il mio 386 non ce la fa
Ug> a sopportarlo ancora ...)

Un CCD (512x512)di caratteristiche OTTIMALI per l'astronomia (puo' essere usato in MPP (Multi Pinned Mode) cosi' da ridurre il rumore termico a circa 1/30), prodotto dalla EG&G Reticon, costa Lit. 1.880.000 se con qualche difettuccio e Lit. 3.760.000 SENZA ALCUN DIFETTO. Le dimensioni di ogni pixel sono di 27x27 micron. Caratteristiche generali: MOSTRUOSE!!!! Sto vedendo di interessarmi per altri CCD con risoluzioni leggermente inferiori ma con prezzi piu' abbordabili!!!! Un ADC a 16 bit non costa piu' di 100$ (dipende dalla frequenza di campionamento). Se sei "dentro" puoi riuscire ad averlo GRATIS come campione! Ritengo (purtroppo per te) che per scrivere un BUON programma di gestione GRAFICA, uno sia obbligato ad usare Windows, cosi' da isolare la maggior parte dei problemi legati ai device di output e da poter gestire array di piu' di 64K di memoria. Altrimenti dovresti usare un DOS extender ma avresti piu' problemi per la gestione della grafica. (ricorda che di base il mio lavoro e' quello di sviluppo SW di tipo sistemistico)

Ug> Ma il grosso prob. e' la competenza (scarsa): personalmente ho
Ug> fatto solo interfacce di acquisizione per APPLE ][ , dei PC non
Ug> riesco a trovare i Technical Reference o chi per essi ... sob!
Non preoccuparti: non e' cosi' difficile sviluppare HW per i PC. Puoi persino partire da dei Kit quali quelli di Nuova Elettronica....

Ug> Non ho experienza con CCD , ho visto qualche schema ,ma anche se
Ug> sembra a me fattibile , non so quanto lo sia se uno si ripropone
Ug> basso rumore e affini ...
Se vuoi basso rumore e campionamento a 16 bit sei costretto a usare schemi abbastanza esoterici: ne ho uno sviluppato congiuntamente da Tektronix e JPL che ha bassissimo rumore ma anche alta complicazione (non parlo del costo e della reperibilita' dei componenti)!!

Ug> A questo proposito se c'e' qualche testo che sia utile per capire
Ug> se uno e' "tagliato" o no per certe cose e me lo segnali ...
Solo esperienza e se possibile buona strumentazione.... (purtroppo)

Ug> Ma dimmi un po', per raccogliere tutto il materiale di documentaz.
Ug> quanto ti ci e' voluto ? Penso anche in termini di $ o hai
Ug> utili conoscenze ...
Praticamente nessuna conoscenza (escluso il nome della mia ditta). Ricordati che comunque ho spedito una trentina di fax alle ditte originali (USA e GB) e non mi sono fidato dei rappresentanti locali: In generale e' la soluzione migliore, perche' un interessamento DIRETTO e' migliore che uno INDIRETTO. Eventualmente verrai poi contattato dal rappresentante in Italia del prodotto. Il tempo occorso per ricevere tutta la documentazione e' stato di 1.5/2 mesi.... (in periodo estivo).

Ug> Io quando mi sono arrischiato di chiedere alla Sony info circa
Ug> delle telecamere b/n e loro risp. spettrale ... mi hanno risp.
Ug> pikke! (Sbagliato interlocutore dirai ...)
Se possibile usa come riferimento la ditta in cui lavori, precisa che ti interessano informazioni per lo sviluppo di un prototipo (cosi' non si aspettano da te grandi acquisti), cerca di contattare il rappresentante americano (sicuramente piu' disponibile di quello italiano), cerca di mostrare che hai le idee chiare (sia via telefono che fax), non farti problemi a chiedere maggiori informazioni (data sheet e application guide) dato che e' nell'interesse del venditore fornirtele.

P.S.: per maggiori informazioni riguardanti la costruzione di una camera CCD puoi leggere l'OTTIMO (in alcuni punti un poco lacunoso, ma non si puo' pretendere la perfezione!!!)
CCD Astronomy - Construction and Use of an Astronomical CCD Camera di Christian Buil
William-Bell, Inc / P.O. Box 35025, Richmond, Virginia 23235
ISBN 0-943396-29-8
Prezzo in Italia: pagato 60.000 a Milano.

Altrimenti il prossimo anno uscira' una rivista prodotta da Sky & Telescope dedicata solo all'astronomia CCD: l'abbonamento costa 18 US$ per 4 numeri/anno. Puoi trovare la pubblicita' nella rivista sopracitata.


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